Roma 00186 - Corso Vittorio Emanuele II, 326 segreteria@confintesasp.it

COMUNICATO SINDACALE SICURITALIA SPA DI TORINO

 

Cari colleghi e colleghe che svolgete servizio sul Pronto intervento e sul servizio di zona della SICURITALIA SPA DI TORINO vogliamo informarvi che su richiesta di diversi colleghi, ci stiamo attivando per una eventuale mobilitazione di questi reparti, a seguito di continui comportamenti da parte dei responsabili che gestiscono questi servizi, atteggiamenti vessatori di vario genere, come, imporre terrore al fine di non mettersi in mutua, rifiuto di permessi o ferie, strilla e umiliazioni a cui bisogna dire basta tutti insieme!! la dignità di uomo e di lavoratore certamente non ce la faremo togliere da personaggi assatanati di potere di carriera che credono di poter gestire la vita dei lavoratori in base a come si svegliano la mattina. QUESTO NON PUO’ E NON DEVE ESSERE ACCETTATO NEL MODO PIU’ ASSOLUTO!!! E SE L’AZIENZA NON DOVESSE PRENDERE PROVVEDIMENTI IN MERITO, AL FINE DI FAR CESSARE COMPORTAMENTI COME SOPRA DESCRITTI, SIAMO PRONTI AD INDIRE SCIOPERI, A RIVOLGERCI ALLE PREFETTURE, ALLE QUESTURE COMPETENTI E DI RENDERE DI DOMINIO PUBBLICO QUESTI METODI DA CAPORALATO, RICORDANDO CHE UN ISTITUTO DI VIGILANZA DOVREBBE PRENDERE LE DISTANZE DA QUESTO MODO DI AGIRE, VISTA LA DELICATA ATTIVITA’ CHE SI SVOLGE.

Per questi motivi, Vi invitiamo indipendentemente dalle varie sigle sindacali in cui ognuno di voi è iscritto, ad essere UNITI su queste tematiche, ne vale della vostra tutela personale e lavorativa!!



Contratti: Damiano, non ci sono solo leader e pirata


  • "Bisogna uscire da una visione in cui ci sono solo i contratti buoni e i contratti cattivi, contratti leader e contratti pirata". Lo afferma il presidente della Commissione Lavoro della Camera ed ex ministro, Cesare Damiano, alla tavola rotonda organizzata dal Fonarcom al Forum Tuttolavoro "Nuovi modelli di rappresentatività in un mondo del lavoro che cambia".

Ci sono anche, spiega Damiano, "alcuni sindacati autonomi che puntano anch'essi alla qualità della contrattazione e al rispetto degli standard retributivi". Anche per questo il giuslavorista ritiene che "non è detto che una legge sulla rappresentanza debba corrispondere all'accordo Cgil-Cisl-Uil-Confindustria".

Damiano ha contribuito a una ricerca, curata dai professori dell'Università di Verona Donata Gottardi e Marco Peruzzi che confronta i contratti nazionali Cifa-Confsal con i corrispettivi Cgil, Cisl e Uil e individua termini di comparazione non solo nell'aspetto retributivo ma anche della qualità degli istituti contrattuali. "Dalla ricerca- afferma Damiano nel suo contributo al libro 'La terza via della contrattazione collettiva' - si evince la lodevole scelta di Cifa e Confsal di scommettere sulla qualità e di riconoscere nei confronti dei contratti pirati il loro peggior nemico. Questa è la strada su cui proseguire".




DISDETTE SINDACALI

Come tutti gli anni, è doveroso ricordarvi di dare disdetta  ai sindacati che non vi rappresentano, perché mantenere una delega ATTIVA.....SIGNIFICA DARE  IL VOSTRO TACITO CONSENSO A FARVI RAPPRESENTARE DA CHI NON FA I VOSTRI INTERESSI.


Moncalieri, addetto alla sicurezza aggredito all’Esselunga: braccio rotto

L’uomo ha tentato di allontanare parcheggiatori abusivi e persone che chiedono denaro ai clienti con troppa insistenza

Aveva chiesto a un uomo che “importunava” i clienti dell’ipermercato chiedendo l’elemosina di allontanarsi. E lo stesso uomo lo ha aggredito mentre era in bagno, con una serie di pugni in faccia. E’ successo a un “portiere” (operatore dei servizi fiduciari) della Sicuritalia mentre lavorava all’Esselunga di Moncalieri, mercoledì pomeriggio intorno alle 16.

L’uomo, che lavora per la ditta che si occupa di sicurezza privata, da alcuni mesi era in servizio al parcheggio del supermercato con il compito di allontanare parcheggiatori abusivi e persone che chiedono denaro ai clienti “con troppa insistenza”. Era già stato aggredito un mese fa. Mercoledì pomeriggio è andato alla toilette ed è stato raggiunto da un uomo di origine rumena che gli ha sferrato un pugno sopra l’occhio e in viso. L’aggressore gli ha anche rotto un braccio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la vittima è stata portata in ospedale a Moncalieri.

«Questi operatori sono pagati 4,90 euro all’ora – denuncia Gianluca Mennuti, segretario generale del sindacato Confintesa - gli fanno fare in divisa attività di vigilanza che non potrebbero fare. Il tipo di mansione che fa la vittima è di pertinenza delle guardie giurate. Invece lui era un portiere. Non si può rischiare la vita, questi ragazzi non hanno tutele e pur di portare due soldi a casa sono costretti a stare zitti”. “Abbiamo denunciato più volte episodi simili e l’utilizzo inappropriato degli operatori – prosegue il sindacalista – ma il problema è talmente diffuso sul territorio che è difficile da arginare. Serve da parte del ministero degli Interni una revisione delle nome sull’apparato sanzionatorio che ad oggi risulta inefficace».


Comunicato di adesione di CONFiNTESA SP allo sciopero del 4 maggio, 2018 della Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari per il mancato rinnovo del CCNL.

Il Segretario Generale di CONFINTESA Sicurezza Privata Gianluca Mennuti, interviene in merito all’inchiesta avviata dall'Antitrust sulla trasparenza dei Raggruppamenti Temporanei d’Impresa (RTI).

 

Questa vicenda, vede coinvolti diversi Istituti di Vigilanza, tra i più rappresentativi in Italia, per una serie di appalti di carattere nazionale (EXPO, FERROVIE etc. etc.).

Accade ormai da diversi anni, che le associazioni datoriali, avendo una controparte sindacale che acconsente ad ogni loro richiesta, fanno ciò che vogliono.

Queste associazioni oggi si sono tutte attivate con l'Antitrust per dire cosa?

Per dire che il nostro è un settore particolare e che sulla sicurezza è tutto complicato e difficile.

Sacrosanta verità, ma non bisogna esasperare l’intero settore. Infatti, ci sono aziende che davvero stanno soffrendo la crisi ed è questo il motivo per cui vengono costituite le RTI che devono essere trasparenti nella loro costituzione ma, soprattutto, non devono avere lo scopo di danneggiare gli Istituti di dimensioni inferiori e non devono creare concorrenza sleale.

La percezione di questi anni però, lascia poco spazio a quest'ultimo pensiero.

Il piccolo si trova sempre più spesso nella situazione di dover chiudere e, come una manna caduta dal cielo, arriva in soccorso l’Istituto più “forte” che compra con due soldi quello in difficoltà. In questa operazione ed in nome della “crisi”, nel migliore dei casi vengono azzerate solo le anzianità di servizio dei lavoratori, mentre nella maggior parte degli acquisti a “saldo”, i lavoratori vengono privati di tutti i diritti acquisiti negli anni e sempre in nome della famosa “crisi”.

A casa del lavoratore però, le bollette delle varie utenze, arrivano sempre con gli aumenti a fronte di una retribuzione invece, sempre più tendente al ribasso e, in molti casi, anche al di sotto della soglia di povertà.

Aggressione di un operatore dei Servizi Fiduciari Sicuritalia nel Carrefour Market di Torino.

Questa notte (tra il 7 e l’8 marzo) un operatore fiduciario non armato è stato vittima di aggressione da parte di un gruppo di ragazzi e ha riportato ferite guaribili in 10 giorni.

CONFiNTESA Sicurezza Privata tramite il Segretario Generale Mennuti, ribadisce il principio che determinate attività, come previsto dal D.M., non possono essere svolte da personale non armato non opportunamente formato e preparato per tali eventi peraltro privi di mezzi di comunicazione con la centrale operativa e, comunque non autorizzati a svolgere questo tipo di attività. 

Merate e Lecco | Guardie armate e vigilantes negli ospedali

Vigilanti armati e guardia giurate in ospedale: aumenta la sicurezza a Lecco e Merate

Furti e aggressioni si stanno verificando nelle corsie dell'ospedale. Da queste mese vigilanza privata e guardie giurate pronte ad intervenire

Sicurezza privata e guardie giurate armate nelle corsie dell'ospedale "Manzoni" di Lecco e al nosocomio "Mandic" di Merate. E’ stata la decisione assunta anche in Brianza dopo le misure di sicurezze già intraprese nel capoluogo.

L'istituzione della vigilanza h24 per il tramite di guardie particolari giurate a decorrere dal mese di marzo è, quindi, l’impegno dei direttivi, allo scopo di controllare i continui furti e crescenti aggressioni nelle corsie dell’ospedale e principalmente contro il personale sanitario.

Due le modalità di intervento adottate per rafforzare controlli e sicurezza. È stato istituito un servizio di vigilanza 24 ore su 24: gli addetti di una società esterna, in questo caso vigilantes non armati, sono presenti alla reception giorno e notte. Affiancano i portinai, per un controllo più mirato su chi accede al nosocomio e se chiamati operano in corsia e nei reparti. A loro di notte e nelle giornate festive si aggiunge la presenza di una guardia armata, in questo caso non con un presidio fisso, ma con controlli cadenzati e la garanzia di pronto intervento nel caso di necessità. Servizio quest’ultimo che è stato esteso anche al presidio di Bellano e alle strutture territoriali sanitarie. 

Fonte: http://www.leccotoday.it/cronaca/guardie-armate-ospedale.html

DIGNITA' O SCHIAVI?

Girovagando nel web, ci sono questi "pensieri" (si riportano integralmente) che ci devono far riflettere sulla situazione di stallo che stiamo vivendo a riguardo del rinnovo del CCNL di categoria oltre che sulla proposta avanzata dall'organizzazione dei datoriali.


Chiediamo un contratto rispettoso del nostro lavoro

Noi addetti della vigilanza privata e servizi fiduciari abbiamo stipendi medi di mille euro al mese, il costo della vita è diventato insopportabile. Il ccnl è scaduto nel 2015, si riapra la trattativa per trovare un accordo unitario e dignitoso

Siamo alle solite, vorrei portare alla vostra attenzione la grave situazione in cui versano ancora oggi i lavoratori del settore della vigilanza privata e servizi fiduciari. È quasi banale dire che nella situazione di crisi economica generale che ci affligge l’aumento del costo della vita è diventato insopportabile per tutti i lavoratori dipendenti, per noi, che abbiamo stipendi medi tra i 1.000,00 e i 1.100,00 euro, il rinnovo del contratto nazionale di categoria è la sola speranza per migliorare le nostre condizioni economiche.

Non è invece banale focalizzare la situazione attuale che vi invito a considerare: il contratto nazionale della vigilanza privata e servizi fiduciari è scaduto ormai dal 31/12/2015 siamo quasi alla fine del secondo anno dall’avvio delle trattative. L’assemblea unitaria delle strutture e dei delegati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil convocata a Roma il 15/12/2017, ha dato mandato alle segreterie nazionali di organizzare la mobilitazione e lo sciopero dei lavoratori del settore della vigilanza privata e servizi fiduciari.

Se guardiamo gli ultimi rinnovi concretizzatisi dopo mesi e mesi dalle naturali scadenze, è come se avessimo saltato un rinnovo, o forse due del contratto stesso e che quindi alla fine siamo sempre indietro rispetto ad altre realtà, così non solo per la parte normativa ma anche e soprattutto per quella economica; non conosciamo con precisione quali siano le difficoltà che impediscono il rinnovo del contratto nazionale, siamo consapevoli altresì che la bassa sindacalizzazione dei lavoratori non facilita la trattativa e certamente relega questa categoria in un angolo buio che non si merita.

I dipendenti degli istituti di vigilanza privata e servizi fiduciari sono circa 70 miila addetti, di cui oltre 41 mila guardie particolari giurate, che ogni giorno svolgono mansioni importanti con dedizione volontà e responsabilità, adeguandosi ad ogni nuova normativa ricevendo uno stipendio non adeguato.

È pertanto giusto che alle guardie particolari giurate venga finalmente riconosciuto il merito di ciò che ciascuno fa all’interno del proprio istituto di vigilanza e che il lavoro svolto venga “pagato” per quanto vale, sia in ragione del rischio, che in ragione del costo della vita.

Per quanto sopra, in questo momento così difficile, è urgente e importante che si riaprano immediatamente le trattative e si arrivi alla firma di un contratto nazionale unitario, dignitoso e rispettoso della nostra professionalità. Sperando che il mio appello non rimanga inascoltato, porgo distinti saluti.

E questi sono alcuni commenti.

Chiediamo che il nostro lavoro sia per le GpG sia per i non armati, sia adeguatamente retribuito , al fine di garantirci anche a noi uno stile di vita dignitoso e non di annaspo, a fronte del costo della vita attuale. In fin dei conti, ogni santo giorno, festivo e non, noi ci occupiamo di tutelare la SICUREZZA dei nostri clienti. Avremmo bisogno di qualcuno che tutelasse anche il nostro NETTO in busta paga, e indennità non più paga a centesimi! Siamo professionisti!

I contratti fiduciari sono da prendere da capo: il netto in busta a fronte del grado di responsabilità di sevizio, è una miseria. I nuovi poveri siamo noi che pur avendo un lavoro, non ci consente di mantenerci dignitosamente. come si può permettere che voi sindacati siglate cose così? Avete letto il netto in busta che ci danno? Perché niente 14esima a noi? Guadagniamo troppo?? No! chi lavora per la sicurezza del cliente, va valorizzato non demolito, non umiliato nelle sue competenze! paga adeguata

BASTEREBBE CHE IL 27 FEBBRAIO CHI CI RAPPRESENTA CI FACCIA ANDARE SOTTO ALL HOTEL ATLANTICO DOVE SI INCONTRANO E SE NON FIRMANO STANNO DENTRO TUTTA LA NOTTE E NOI SI STA A PIANTONARE

Comprendo bene il disagio e la rabbia dei colleghi. Sono anche io uno schiavo (senza virgolette) dei Servizi Fiduciari. Ma devo dire noi siamo corresponsabili di questa situazione. La maggior parte di noi accetta qualsiasi cosa senza proferire verbo, senza dignità. Un giudice tempo fa ha sentenziato che il contratto è incostituzionale. E allora perché non impugniamo questo contratto per una causa collettiva? Io sto pensando di farlo da solo.

Sono 7 anni che lavoro come portierato e servizi fiduciari, ogni anno ci cambiano d'appalto e noi riniziamo sempre da 0 con meno di 5 euro l'ora in busta paga (sporchi) Vorrei sapere perché noi guadagniamo con 160 ore circa 800 euro al mese ed un operaio metalmeccanico appena assunto ne guadagna 1.400 euro? in più non abbiamo neanche la 14' esima!! cosa siamo noi guardie? immondizzia!!????? Anche noi abbiamo una famiglia da sfamare tutti i giorni!!! Vergogna!!!!

busta paga netta (168 ore di lavoro al mese) 940 euro (con gli 80 di Renzi altrimenti si va sotto i 900!!!) I nuovi assunti niente 14esima e stipendi a tempo pieno di 700 euro!!! Tutto siglato dai sindacati

Hai perfettamente ragione non si riesce più ad arrivare a fine mese io sono dei servizi fiduciari disarmato 210 ore al mese per 1080 € non è dignitoso spero presto si faccia qualcosa perché così non si può continuare.

LA FINE DEI DIRITTI DELLE GUARDIE GIURATE

( C0NFiNTESA SP) : La Cisl..!! Leggendo le dichiarazioni del Segretario Dell'Oreficie, praticamente una buona parte di quanto proposto dalle aziende per il rinnovo del CCNL si può discutere. Ora ci chiediamo, come si può discutere davanti a proposte di questo genere. Vogliamo augurarci che, i lavoratori reagiranno contro la casta, in presenza della più epocale distruzione dei diritti delle Guardie Giurate. Il Segretario Generale di CONFiNTESA SP Gianluca Mennuti non ci sta, dichiara di essere pronto ad una mobilitazione generale, contro le imprese e contro i sindacati che firmeranno questo scempio di contratto contro la volontà dei lavoratori.

Mennuti (Confintesa S.P): Provvedimenti disciplinari archiviati SICURITALIA SPA TORINO ammette le proprie colpe

Con la sentenza ottenuta oggi ai danni della SICURITALIA SPA TORINO, Confintesa Sicurezza Privata è riuscita ad ottenere giustizia per i dipendenti dell’azienda torinese e riabilitato la credibilità dell’organizzazione Sindacale .” Questo il commento del Segretario Generale di Confintesa S.P, Gianluca Mennuti circa la sentenza ottenuta oggi da tribunale di Torino.

La scelta di citare in giudizio l’azienda – spiega Mennuti-  è stata dovuta al comportamento antisindacale assunto nei confronti dei lavoratori che avevano aderito allo sciopero indetto da Confintesa S.P. lo scorso 31 dicembre.  I provvedimenti   presi dalla SICURITALIA SPA TORINO sono stati quelli di attribuire agli addetti assenti una assenza ingiustificata con il susseguirsi di una contestazione disciplinare. L’udienza di oggi ha attestato la Legittimità della Confintesa come firmataria dei CCNL e l’illegittimità dei comportamenti assunti dall’azienda. La SICURITALIA SPA ha espresso, in sede di giudizio, di non avere pregiudizio alcuno nè astio nei confronti della nostra organizzazione sindacale impegnandosi, per il futuro, a valutare le nostre istanze al pari delle altre organizzazioni sindacali, senza preferenza alcuna.

Per tanto il giudice ha deciso di attribuire tutte le spese processuali all’azienda .”



Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Nullam porttitor augue a turpis porttitor maximus. Nulla luctus elementum felis, sit amet condimentum lectus rutrum eget.