A Laveno Mombello prende avvio una sperimentazione di cinque mesi che impiega guardie particolari giurate nella prevenzione di furti e vandalismi. Le pattuglie opereranno nelle zone residenziali, nel centro e presso parchi e parcheggi, affiancando l’attività di Polizia locale e Carabinieri.
Il progetto prevede personale in divisa, un mezzo con localizzazione GPS e il collegamento a una centrale operativa attiva 24 ore su 24. L’attività sarà principalmente di osservazione e deterrenza; i risultati saranno valutati attraverso report mensili.
Valorizzare chi svolge il servizio
Per Confintesa Sicurezza Privata, esperienze di questo tipo riportano al centro una questione essenziale: alla professionalità richiesta alle guardie giurate devono corrispondere condizioni di lavoro adeguate.
La presenza sul territorio richiede preparazione, capacità di valutare le situazioni e una chiara organizzazione del servizio. Non basta affidare nuovi compiti agli operatori: occorre accompagnarli con formazione mirata, mezzi idonei, procedure di comunicazione e indicazioni precise sulle attività da svolgere.
Anche turni, riposi e sicurezza del personale devono essere parte della progettazione. La prevenzione si rafforza quando chi lavora dispone degli strumenti necessari e può operare con responsabilità definite, senza ambiguità sulle competenze.
La sicurezza passa anche dalla tutela dei lavoratori
La sperimentazione merita attenzione. Il suo valore dovrà essere misurato sia attraverso i risultati del servizio sia attraverso la qualità dell’organizzazione del lavoro.
Confintesa Sicurezza Privata sostiene la valorizzazione delle guardie giurate: riconoscimento professionale, formazione e tutele concrete devono accompagnare ogni evoluzione del settore.
Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale.


