Una sentenza della Corte d’Appello di Milano richiama l’importanza di valutare concretamente l’adeguatezza del salario. Il commento di Confintesa Sicurezza Privata.
Applicare le retribuzioni previste da un contratto collettivo non esclude una verifica sulla loro conformità all’articolo 36 della Costituzione. È il tema affrontato dalla Corte d’Appello di Milano nella sentenza n. 923/2025, pubblicata l’8 gennaio 2026, relativa a un lavoratore dei servizi fiduciari.
La Corte ha respinto l’appello della cooperativa datrice di lavoro, confermando la decisione di primo grado sul riconoscimento delle differenze retributive. Nel caso concreto, il trattamento previsto dal CCNL Proprietari di Fabbricati è stato utilizzato come parametro per individuare la retribuzione costituzionalmente adeguata, senza applicare automaticamente l’intero contratto al rapporto di lavoro.
Una retribuzione che riconosca il lavoro svolto
La sentenza valorizza il confronto tra mansioni e condizioni omogenee. La valutazione dell’adeguatezza del salario deve considerare il lavoro effettivamente svolto e non limitarsi al nome del contratto applicato.
La Corte richiama inoltre la distinzione tra il semplice sostentamento e una vita dignitosa, precisando che anche la retribuzione durante ferie e festività deve rispettare i criteri di adeguatezza costituzionale.
Il commento di Confintesa Sicurezza Privata
Per Confintesa Sicurezza Privata, il riconoscimento professionale degli addetti ai servizi di sicurezza passa anche attraverso una retribuzione adeguata e una corretta applicazione degli istituti contrattuali.
La tutela deve partire dai fatti: mansioni, inquadramento, ore lavorate e somme effettivamente ricevute. Un controllo accurato delle buste paga permette di individuare eventuali criticità e valutare gli strumenti di intervento.
La contrattazione e l’assistenza sindacale devono contribuire a rendere concreto questo riconoscimento, attraverso rivendicazioni fondate su documenti e conteggi verificabili.
Differenze retributive: ogni posizione richiede un esame
La decisione costituisce un riferimento utile, ma non riconosce automaticamente arretrati a tutti i lavoratori del settore. Occorre verificare il contratto applicato, il periodo interessato, le mansioni e i termini di prescrizione.
Il caso riguarda i servizi fiduciari: le conclusioni non possono essere trasferite automaticamente ai rapporti delle guardie particolari giurate.
Come richiedere una verifica
Per un primo esame è utile raccogliere la lettera di assunzione, le buste paga, i prospetti dei turni e gli eventuali documenti sulle mansioni svolte o sulle richieste di pagamento già inviate.
Confintesa Sicurezza Privata invita i lavoratori che riscontrano dubbi sulla propria retribuzione a richiedere una valutazione della posizione.
Contatti: segreteria@confintesasp.it
Riferimento: Corte d’Appello di Milano, sezione lavoro, sentenza n. 923/2025, pubblicata l’8 gennaio 2026. Consulta il testo della sentenza (PDF).

