Alla Consulta confederale di Confintesa, l’intervento del dott. Ennio Pietrangeli, Segretario provinciale di Roma Capitale della Federazione Confintesa Sicurezza Privata, richiama l’attenzione sull’identità professionale e sulle differenze tra vigilanza privata e servizi fiduciari.

Roma, 24 ottobre 2026. La Federazione Confintesa Sicurezza Privata ribadisce l’importanza di riconoscere e valorizzare le diverse professionalità che operano nel settore della sicurezza privata. In occasione della Consulta confederale, il dott. Ennio Pietrangeli, Segretario provinciale di Roma Capitale, è intervenuto sul tema della distinzione tra guardie particolari giurate e operatori dei servizi fiduciari.
Guardie giurate e servizi fiduciari: due ruoli distinti
Le guardie particolari giurate svolgono attività di vigilanza privata disciplinate dalla normativa vigente, con specifici requisiti e autorizzazioni. Gli operatori dei servizi fiduciari svolgono invece attività ausiliarie, quali accoglienza, portierato e gestione degli accessi che non comportino funzioni riservate alla vigilanza privata.
Basta sovrapposizioni tra mansioni e professionalità
Per Confintesa Sicurezza Privata è indispensabile evitare che attività proprie della vigilanza privata vengano impropriamente affidate a personale impiegato nei servizi fiduciari. La corretta distinzione delle mansioni tutela lavoratori, committenti e qualità dei servizi.
Una riforma che parta dai lavoratori
La Federazione ritiene necessario proseguire il confronto istituzionale sul futuro del comparto, valorizzando responsabilità, formazione, sicurezza sul lavoro, corretto inquadramento e dignità retributiva.
La sicurezza privata non può essere considerata soltanto un costo da comprimere, ma un settore nel quale investire in competenze, qualità del lavoro e diritti.
CONFINTESA SICUREZZA PRIVATA
Tutela · Diritti · Professionalità · Valorizzazione


