
Roma, 25 ottobre 2026
Il diritto a una retribuzione giusta, proporzionata e sufficiente è stato al centro della Consulta Confederale di Confintesa del 24 ottobre, alla quale ha partecipato Gianluca Mennuti, Segretario Generale di Confintesa Sicurezza Privata.
La vigilanza privata e il salario giusto
Le guardie particolari giurate e gli operatori dei servizi fiduciari affrontano turni notturni, festività e responsabilità che devono trovare un riconoscimento economico adeguato. La discussione sull’articolo 36 della Costituzione riguarda anche il CCNL della vigilanza privata, considerato dalla Federazione tra i contratti con livelli retributivi più bassi in relazione alle mansioni svolte.
L’intervento di Francesco Prudenzano al TG4
Guarda il servizio del TG4 del 25 ottobre 2026
Il commento di Gianluca Mennuti
«Ho partecipato alla Consulta Confederale con la convinzione che il salario giusto rappresenti una delle principali emergenze del mondo del lavoro. Nella vigilanza privata non possiamo ignorare retribuzioni troppo basse rispetto alle responsabilità e ai sacrifici richiesti. L’articolo 36 della Costituzione deve trovare concreta applicazione nei contratti collettivi e nelle buste paga. Non basta la firma di un CCNL per garantire, da sola, una retribuzione adeguata. Confintesa Sicurezza Privata continuerà a battersi per più salario, maggiore riconoscimento professionale e condizioni rispettose della dignità del lavoro».
L’impegno della Federazione
La Segreteria Nazionale ribadisce la necessità di valutare il trattamento economico complessivo, comprese le prestazioni notturne e festive, e di aprire un confronto sulle retribuzioni effettivamente percepite dalle lavoratrici e dai lavoratori.


