Genova, 25 ottobre 2026 – Una guardia particolare giurata è stata aggredita durante il servizio presso il pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi di Genova Sampierdarena. Secondo quanto riferito dalla cronaca locale, un uomo di 44 anni avrebbe colpito al petto l’operatore intervenuto insieme a un collega per riportare la calma nella sala d’attesa. Per la guardia giurata è stata riferita una prognosi di sette giorni; l’uomo è stato arrestato.
Le tutele previste dalla legge
L’episodio richiama l’attenzione sulle misure introdotte dal decreto-legge 1° ottobre 2024, n. 137, convertito dalla legge 18 novembre 2024, n. 171, in materia di contrasto alle aggressioni al personale sanitario e a chi svolge servizi di sicurezza complementare. La disciplina interviene anche sull’articolo 583-quater del Codice penale, prevedendo specifiche tutele per le fattispecie contemplate dalla norma. La concreta applicazione dipende dai requisiti previsti dalla legge e dalle circostanze del fatto.
Il commento di Gianluca Mennuti – Confintesa Sicurezza Privata
«L’aggressione avvenuta all’ospedale Villa Scassi dimostra quanto sia delicato il lavoro delle guardie giurate nelle strutture sanitarie. Riteniamo importante il rafforzamento delle tutele introdotto dal decreto-legge n. 137 del 2024, che ha previsto una specifica protezione penale anche per il personale impegnato nei servizi di sicurezza complementare.
Chi opera nei pronto soccorso contribuisce ogni giorno alla sicurezza di medici, infermieri, pazienti e cittadini. Alle disposizioni penali devono però affiancarsi prevenzione, organici adeguati, formazione specifica, protocolli chiari e collaborazione con le forze dell’ordine.
La sicurezza di chi garantisce sicurezza deve essere una priorità. Esprimiamo solidarietà al collega aggredito e gli auguriamo una pronta guarigione».
Prevenire le aggressioni
Confintesa Sicurezza Privata ribadisce la necessità di valorizzare la professionalità delle guardie particolari giurate e assicurare condizioni di lavoro coerenti con i rischi affrontati. Rafforzare le tutele penali è importante; altrettanto essenziale è prevenire gli episodi di violenza.
Fonte cronaca: Primocanale, 25 ottobre 2026. Riferimento normativo: D.L. 137/2024, convertito in L. 171/2024.


