Napoli, 13 ottobre 2026. Nella notte tra l’11 e il 12 ottobre, tre guardie particolari giurate in servizio al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli sono state aggredite durante un intervento per impedire un accesso non autorizzato.
Secondo le ricostruzioni giornalistiche, intorno all’1:20 quattro persone avrebbero approfittato della momentanea apertura di un ingresso riservato ai visitatori per raggiungere un giovane ricoverato in codice rosso. Le guardie, intervenute per ristabilire la sicurezza, sarebbero state aggredite fisicamente. Anche un infermiere intervenuto in aiuto di una GPG caduta a terra sarebbe stato colpito.
La Polizia ha identificato le persone coinvolte e avviato gli accertamenti, anche mediante le immagini della videosorveglianza.
La sicurezza di chi protegge gli altri
Le guardie giurate impiegate nei presidi sanitari operano in contesti complessi e talvolta caratterizzati da elevata tensione. La professionalità degli addetti non può sostituire misure organizzative efficaci per prevenire aggressioni e garantire interventi tempestivi.
La posizione di Confintesa Sicurezza Privata
Confintesa Sicurezza Privata richiama l’attenzione sulla necessità di verificare l’adeguatezza degli organici, il controllo degli accessi, i sistemi di allarme, i collegamenti con le forze dell’ordine e la formazione specifica per la gestione di situazioni aggressive.
Occorre inoltre aggiornare la valutazione dei rischi alla luce degli episodi registrati e garantire la corretta gestione degli eventuali infortuni e la tutela sanitaria dei lavoratori coinvolti.
Le guardie particolari giurate non possono essere considerate una barriera umana da esporre alla violenza: sono professionisti della sicurezza, la cui integrità fisica e dignità devono essere tutelate.
Confintesa Sicurezza Privata – Tutela, Diritti, Professionalità, Valorizzazione

