
Confintesa Sicurezza Privata: valorizzare le Guardie Giurate significa riconoscerne professionalità, responsabilità e diritti, prima di ampliarne i compiti.
Confintesa Sicurezza Privata guarda con attenzione e rispetto alle proposte presentate da ASSIV sul contributo della vigilanza privata alla sicurezza urbana. Il confronto sulla prevenzione e sulla collaborazione con le istituzioni merita un approfondimento serio.
Le proposte illustrate da ASSIV prevedono un impiego delle Guardie Particolari Giurate nell’osservazione e nella segnalazione di situazioni di pericolo, attraverso forme di coordinamento con le autorità e percorsi formativi aggiuntivi. Si tratta di proposte, non di nuove disposizioni già in vigore. (ASSIV)
La nostra posizione, però, è ferma: senza aumenti retributivi adeguati e un rafforzamento concreto delle tutele giuridiche e operative, siamo contrari all’attribuzione di ulteriori compiti che comportino maggiori responsabilità e rischi.
Definire un servizio come attività di osservazione e segnalazione non elimina l’esposizione al pericolo. Una Guardia Giurata in uniforme, presente in un’area critica, può diventare bersaglio di minacce e aggressioni anche senza esercitare poteri di polizia. Questo rischio deve essere affrontato prima di attivare nuovi servizi, attraverso regole, risorse e garanzie verificabili.
L’esperienza nei pronto soccorso, nelle stazioni e negli altri presidi sensibili deve essere al centro del confronto. Le aggressioni denunciate dai lavoratori pongono una domanda precisa: come si può pensare di ampliare l’impiego delle GPG senza prima risolvere le criticità di chi opera già nei contesti più esposti?
Il precedente della sicurezza sussidiaria
Il D.M. 154/2009 disciplina servizi di sicurezza sussidiaria nei porti e nei trasporti, escludendo quelli che richiedono l’esercizio di pubbliche potestà. Prevede requisiti professionali, formazione, dotazioni di protezione e obblighi di raccordo e segnalazione alle autorità. È quindi un quadro che richiede preparazione e comporta precisi doveri per gli operatori. (D.M. 154/2009 – Ministero dell’Interno)
Per Confintesa Sicurezza Privata, proprio questa esperienza dimostra che l’ampliamento dei servizi deve procedere insieme al riconoscimento economico e alla protezione della figura professionale. La formazione, pur necessaria, non può compensare una retribuzione inadeguata né sostituire le garanzie giuridiche.
Non possiamo accettare che si chiedano competenze e responsabilità crescenti lasciando sulle spalle del lavoratore il peso del rischio operativo e delle possibili conseguenze legali.
Le condizioni per un confronto serio
Prima di qualsiasi ampliamento dei compiti, chiediamo:
- Aumenti retributivi strutturali e adeguati, accompagnati da indennità coerenti con i servizi e i rischi effettivi.
- Tutele giuridiche chiare, con una definizione precisa delle funzioni, dei limiti d’intervento e delle responsabilità della GPG.
- Assistenza legale e coperture assicurative adeguate, affinché il lavoratore non debba affrontare da solo le conseguenze di fatti connessi al servizio.
- Organici, dotazioni e procedure proporzionati al rischio, con supporto tempestivo e misure che evitino l’impiego isolato nelle situazioni più pericolose.
- Formazione specifica e retribuita, svolta durante l’orario di lavoro e accompagnata da un aggiornamento effettivo.
«Rispettiamo il contributo di ASSIV e siamo disponibili a un confronto serio sul futuro della vigilanza privata. Ma la valorizzazione delle Guardie Giurate deve vedersi nella busta paga, nelle condizioni di sicurezza e nelle garanzie giuridiche», dichiara Gianluca Mennuti, Segretario Generale di Confintesa Sicurezza Privata.
«I lavoratori affrontano già situazioni difficili nei pronto soccorso, nelle stazioni e in molti altri servizi. Affidare loro ulteriori responsabilità e rischi senza un riconoscimento economico adeguato e senza maggiori tutele è una prospettiva che respingiamo. Prima si costruiscono le garanzie, poi si discutono i nuovi compiti».
Mennuti Gianluca – Segretario Generale Confintesa Sicurezza Privata


