Confintesa Sicurezza Privata manifesta la massima solidarietà al collega vittima di un’aggressione presso il supermercato PAM nel centro di Brescia. Il segretario nazionale, Gianluca Mennuti, sottolinea l’urgenza di rivedere le normative che regolano il settore della sicurezza privata, affinché venga garantita una maggiore protezione agli operatori sul campo.
L’episodio di Brescia rappresenta l’ennesima dimostrazione di come le attuali disposizioni siano insufficienti a tutelare adeguatamente la sicurezza delle Guardie Giurate e degli operatori di sicurezza. Mennuti denuncia con fermezza che non si può continuare a trascurare la gravità del fenomeno: lo Stato deve intervenire con riforme concrete e tempestive per garantire strumenti di difesa alternativi e adeguati, evitando che gli operatori siano costretti ad operare isolati.
La crescente violenza quotidiana è diventata una realtà inaudita, che richiede un cambio di paradigma nella gestione della sicurezza privata. Come sindacato, Confintesa ha sempre evidenziato le carenze strutturali che espongono i lavoratori a rischi elevati e continuerà a esercitare pressione affinché il governo adotti misure serie e concrete. Il settore della sicurezza privata riveste oggi un ruolo cruciale nella sicurezza sussidiaria del paese e necessita di un adeguato riconoscimento normativo e operativo.
Confintesa Sicurezza Privata rinnova il proprio impegno nel tutelare i diritti e la sicurezza degli operatori, auspicando un intervento risolutivo da parte delle istituzioni per garantire ambienti di lavoro più sicuri e condizioni operative adeguate.
La tutela e la sicurezza degli operatori di settore rappresentano una priorità imprescindibile per garantire l’integrità e l’efficacia del servizio di sicurezza privata in Italia.

